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Clima equatoriale

Il Clima equatoriale è, secondo la classificazione di Koppen, un sottoinsieme dei climi tropicali identificato dalla sifla Af. E’ caratterizzato da temperature medie annuali piuttosto elevate (diciamo 27 o 28 °C). Le alte temperature e l’umidità (sempre piuttosto alta) rendono, soprattutto in alcune stagioni, la temperatura percepita difficilmente sopportabile da coloro che non vi sono abituati.

Le precipitazioni sono generalmente abbondanti (si arriva spesso e volentieri a superare i 3500 mm annui). A differenza però dei climi monsonici e della savana, non esiste una vera e propria stagione delle piogge. Le precipitazioni sono distribuite in maniera più o meno uniforme durante l’anno ma sono spesso a carattere temporalesco anche se di breve durata.

L’escursione termica annuale è solitamente molto bassa a causa dei raggi solari che colpiscono le zone con angoli di incidenza abbastanza alti e che quindi garantiscono un riscaldamento durante tutto l’anno. Al contrario l’escursione termica giornaliera (soprattutto per le zone più lontane dai mari) può raggiungere i 10 – 12 °C.

 

Mappa clima equatoriale

Mappa clima equatoriale

Le zone caratterizzate da clima equatoriale sono posizionate lungo l’equatore (da cui il nome) ad altezze piuttosto limitate rispetto al livello del mare. Dalla mappa sovrastante possiamo riconoscere ampie zone del sud America settentrionale e dell’Asia equatoriale, come alcune zone del’Africa centrale.

La vegetazione tipica di questi climi è per lo più la foresta pluviale tropicale.

5 Responses to “Clima equatoriale”

  1. Martina ha detto:

    E’ poco approfondito. Consiglierei di aggiungere argome3nti per renderlo più interessante.

  2. Romina Gaffarani ha detto:

    Mancano le stagioni !!!

  3. Alice Lungherini ha detto:

    Bella sintesi del clima equatoriale: classificato come Af secondo Köppen, è caratterizzato da temperature medie elevate tutto l’anno e da precipitazioni abbondanti, che spesso superano i 3.500 mm annui. Concordo con chi sollevava la questione delle stagioni: qui l’alternanza è tra periodi piovosi e periodi relativamente meno piovosi, non tra vere stagioni termiche, proprio perché l’escursione termica annuale è minima. Un dettaglio che colpisce sempre gli studenti è che l’escursione termica giornaliera può superare quella annuale, il che rende il microclima molto particolare. La foresta pluviale tropicale, che dipende da queste piogge costanti, è però sempre più minacciata dalla deforestazione. Quando preparo tesine di geografia con testi lunghi e frasi complesse, scompongo il periodo con Analisi Logica Online, uno strumento gratuito che aiuta a capire la struttura delle frasi. Capire bene la sintassi aiuta anche a fissare meglio i concetti scientifici.

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